17 ottobre 2020

Arci Pisa lancia....Time to Care!

Time To Care è un progetto del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale e del Dipartimento per le politiche della famiglia, con il Forum Nazionale del Terzo Settore.

Il progetto su Pisa coinvolgerà 6 giovani impegnati in attività volte a favorire l’inclusione sociale e il sostegno alle persone anziane.

Il progetto ha la finalità di promuovere azioni di sistema sui territori, che attraverso l’impegno delle Reti associative (di cui all’art. 41 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i. – Codice del Terzo settore) favoriscano lo scambio intergenerazionale attraverso attività di: assistenza a domicilio e/o a distanza dei giovani nei confronti degli anziani; attività di “welfare leggero”; assistenza da remoto, anche mediante contatti telefonici.



L’Arci Comitato di Pisa partecipa a Time to Care con 4 progetti su tutto il territorio.

Se hai meno di 35 anni e vuoi candidarti in una delle posizione aperte da Arci Comitato di Pisa scorri l’elenco delle città che trovi in basso e scrivi all’email pec di riferimento proponendo la tua candidatura.

Saranno dunque selezionati 6 ragazzi per quattro progetti:

1) 2 ragazzi con sede di riferimento Circolo Arci Alhambra

2) 2 ragazzi con sede di riferimento Circolo Arci Putignano

3) 1 ragazzo con sede di riferimento Circolo Arci Curiel La Vettola

4) 1 ragazzo con sede di riferimento Circolo Arci Borgo San Giusto - Volterra


L'iscrizione al bando scade il 31 ottobre alle ore 14.00 potrete trovare i nostri progetti basta andare sul sito dell'Arci Nazionale cliccando qui Time To Care 2020

Per inviarci la vostra candidatura vi basterà inviare una mail alla nostra pec arcipisa@pec.it compilando e allegando il modulo che troverete in basso con il vostro documento d'identità e il vostro curriculum vitae.



Libertà, è partecipazione!







17 agosto 2020

Campi solari... si riparte!

Ritornano dopo una breve pausa i nostri campi solari in collaborazione con l'associazione Infestanti.




Le attività si svolgeranno dal 17 agosto 2020 all'11 settembre 2020 e sarà rivolto a tutti i bambini e a tutte le bambine della scuola primaria.

Cosa vi aspetterà? Una settimana sui nostri monti. Attività in cammino nelle località di Tre Colli, Vallebuia e Montemagno. Un tempo e una cura ritrovati, giochi e attività alla scoperta della natura.

Le nostre attività si svolgeranno dalle ore 8,30 alle 16,30 dal lunedì al venerdì e saranno conformi al protocollo e alle disposizioni attuali in materia di contrasto e prevenzione al Covid-19.

Il nostro programma dei campi solari 2020

h. 8,30 - 9,00:  accoglienza
h. 9,00 - 12,00: escursione e merenda
h. 12,30 - 14,30: pranzo e relax in sede
h. 14,30 - 16,30: attività e giochi

Come iscriversi? Potete inviarci una mail ad arcipisa@gmail.com oppure telefonarci al numero 3496061301 inoltre cliccando 👉qui  troverete il link al nostro modulo scaricabile e compilabile.

Scegli un campo solare immerso nella natura e nella pace delle nostre più belle località della provincia con educatori ed educatrici formate e con esperienza! 

Allora, pronti....e si riparte!


 

4 agosto 2020

FUORICLASSE! - Quando studiare è un gioco da ragazzi!


La crisi economica e sociale derivante dall'emergenza sanitaria da Covid-19 ha ridisegnato le vite di molte e molti di noi. La chiusura forzata delle attività, ha spinto molte famiglie in condizioni di estrema povertà e di forte difficoltà.
Sono tante le ragazze e i ragazzi che sono stati costretti a una didattica a distanza, spesso senza gli strumenti tecnologici a disposizione o una stabile rete wi-fi, non sempre sostenuti da una didattica di qualità, viste le condizioni precarie in cui molte lezioni si sono potute svolgere.
La scuola, tra le sue mille difficoltà, ha provato a sostenere la sfida, le famiglie costrette a casa hanno cercato di supportare i propri figli nelle attività scolastiche, ma la crisi ha spinto molte ragazze e molti ragazzi alla povertà educativa, spesso anticamera dell'abbandono definitivo dai luoghi della formazione. Come Arci, con le nostre volontarie e volontari, abbiamo sentito il dovere di costruire una rete di attività a sostegno del supporto scolastico in vista della ripresa delle attività scolastiche.
Vogliamo anche regalare ai ragazzi e alle ragazze, con l'aiuto di operatori e operatrici ben formati, la possibilità di sperimentare una socialità sicura, che permetta un lento ma significativo ritorno alla normalità, attraverso un supporto alla didattica di presenza, che dia la possibilità di non sacrificare la condivisione e la cooperazione al tempo del distanziamento sociale.
Un antidoto di umanità contro l'abbandono e la solitudine di questo periodo!
Abbiamo perciò lanciato il nostro progetto rivolto a tutte le fasce di età, scuola primaria, secondaria di prima e secondo grado, dal nome "Fuoriclasse - Quando studiare è un gioco da ragazzi".
Il nostro doposcuola si svolgerà nei locali del Circolo Arci Alhambra in Via Fermi, 27 a Pisa, nel pieno rispetto delle norme di prevenzione e contrasto del virus Covid-19. 
Le attività si svolgeranno il lunedì, giovedì e venerdì, dalle ore 15 alle ore 19, in base alle iscrizioni saranno determinate le classi di studio e di supporto. 

Per partecipare a questa attività è necessario sottoscrivere la scheda di iscrizione e il regolamento del doposcuola, che potrete trovare a questo link cliccando qui e inviandoci il documento per mail ad arcipisa@gmail.com o chiamandoci al numero di telefono 3206293993 per avere maggiori info.

Vi consigliamo comunque di compilare anche la scheda che ci permetterà di capire quali sono le necessità dei ragazzi e delle ragazze che vorranno partecipare al nostro doposcuola, compilando questo form!


8 luglio 2020

SORTIRNE INSIEME E' POLITICA!





Nella giornata di oggi si terrà al Comune di Pisa una cerimonia per ringraziare le associazioni che attivamente si sono impegnate durante l'emergenza Covid-19.

A premessa del ragionamento che stiamo per fare, vogliamo subito chiarire un aspetto, siamo grati che l'amministrazione comunale di Pisa voglia riconoscere a noi, come a tante altre associazioni, l'impegno profuso in questi mesi di durissima emergenza sanitaria, divenuta velocemente emergenza sociale.

Nonostante ciò abbiamo deciso di non prendere parte alla cerimonia. Non vi è da parte nostra, come rete Arci, alcun tipo di preclusione nei confronti della giunta Conti, la nostra decisione non ha carattere ideologico. Abbiamo a cuore le istituzioni democratiche e siamo ancora più orgogliosi quando queste ci riconoscono un lavoro sul territorio.



L'aspetto che però non possiamo trascurare è che nell'affrontare questa emergenza le associazioni hanno dovuto lavorare molto spesso da sole e senza un reale affiancamento e sostegno da parte delle istituzioni, è mancata a più livelli qualsivoglia sinergia. Un'assenza che abbiamo risolto facendo spesso rete tra di noi, pur mancando l'attore principale che avrebbe dovuto coordinarci. Di questa collaborazione con alcune associazioni siamo davvero orgogliosi, perché ci ha permesso di fare cose davvero importanti, un patrimonio di umanità e di solidarietà che non deve andare disperso.

Fin da subito con i nostri volontari abbiamo portato, in pieno lockdown, a casa di anziani e non solo, la spesa e i medicinali, successivamente, quando la quarantena è stata meno stringente, quando nessuno aveva più voglia di cantare dai balconi, ci siamo trovati in piena emergenza sociale e le risposte politiche sono state timide e comunque mai concertate con le associazioni. A quel punto ci siamo attivati con la nostra rete di circoli e abbiamo fatto una raccolta alimentare in circa otto circoli Arci della città di Pisa, raccogliendo una quantità straordinaria di cibo. In collaborazione con la Caritas e con l'associazione Oltre il Deserto, coinvolgendo circa sessanta volontari, abbiamo cominciato ad affrontare la dura crisi economica che ne è conseguita, arrivando a più di cento famiglie, nuclei ampi, di quasi trecento persone. Nessuna istituzione ci ha chiamati, cercati, o altro, siamo rimasti da soli. E da soli l'abbiamo affrontata.



Da mesi abbiamo chiesto che la Società della Salute attivasse l'osservatorio sulle povertà, ma a parte qualche frase di rito, ad oggi, ancora nulla. Non ci interessano i premi, fanno piacere, non lo neghiamo, ma avremmo preferito arrivassero a margine di un lavoro coordinato tra associazioni e istituzioni. Magari a conclusione di un tavolo tra il Sindaco e le associazioni e gli enti di terzo settore.

A questo si aggiunga che da settimane staziona nei cassetti del Sindaco Conti una lettera a firma Arci in cui chiedevamo un confronto leale e collaborativo, dove chiedevamo un impegno concreto nei confronti del mondo del terzo settore e ci mettevamo a disposizione per programmare insieme attività sociali a sostegno di anziani, bambini, adolescenti e chiunque viva in condizioni di marginalità e povertà.
Nessuna risposta è ancora arrivata.



Sappiamo bene che alcune accuse che ci muoveranno saranno improntate sul fatto che la nostra scelta di disertare la cerimonia sia il frutto di un astio politico nei confronti del colore della giunta Conti.
Abbiamo idee diverse e non abbiamo mai mancato di dirlo, fa parte della dialettica democratica, ma da parte nostra non sono mai mancati spunti di riflessioni e punti programmatici su cui confrontarsi.

L'astio dunque, se c'è, va ricercato altrove. Sappiamo anche che la frase che verrà maggiormente utilizzata per minimizzare la nostra scelta è che "la solidarietà non ha colore politico", è vero, ma la solidarietà, perché sia davvero possibile, necessita di azioni concrete che solo chi ha il potere politico per realizzarle può farlo, e questo potere politico, oggi su Pisa, un colore ce l'ha e porta con sé una responsabilità nel governo della Città, che vuol dire confrontarsi con tutti e provare a dare le migliori risposte possibili ai cittadini.



Riteniamo quindi che dopo due anni di mandato, a metà corsa, il tempo delle passerelle sia ampiamente concluso e che sia questo il momento del confronto concreto perché molto c'è da fare soprattutto dopo questa terribile emergenza che siamo stati chiamati ad affrontare. Saremo ben felici, quindi, di ricevere i ringraziamenti direttamente dal Sindaco, ma dopo un confronto onesto e rispettoso, che parli del lavoro fatto, ma soprattutto di quello che deve ancora essere messo in campo. Da parte nostra c'è la piena e totale disponibilità, ci chiediamo se ci sia anche parte del Sindaco.

Arci Comitato di Pisa



17 giugno 2020

PRONTI.... VIA! Partono i Campi Solari di Arci Pisa!

Anche quest'anno partono i nostri campi solari in collaborazione con l'associazione Infestanti.

Le attività si svolgeranno dal 29 giugno 2020 al 28 agosto 2020 e sarà rivolto a tutti i bambini e a tutte le bambine della scuola primaria.

Cosa vi aspetterà? Una settimana sui nostri monti. Attività in cammino nelle località di Tre Colli, Vallebuia e Montemagno. Un tempo e una cura ritrovati, giochi e attività alla scoperta della natura.

Le nostre attività si svolgeranno dalle ore 8,30 alle 16,30 dal lunedì al venerdì e saranno conformi al protocollo e alle disposizioni attuali in materia di contrasto e prevenzione al Covid-19.

Il nostro programma dei campi solari 2020

h. 8,30 - 9,00:  accoglienza
h. 9,00 - 12,00: escursione e merenda
h. 12,30 - 14,30: pranzo e relax in sede
h. 14,30 - 16,30: attività e giochi

Come iscriversi? Potete inviarci una mail ad arcipisa@gmail.com oppure telefonarci al numero 3496061301 inoltre cliccando 👉 qui troverete il link al nostro modulo scaricabile e compilabile.

Scegli un campo solare immerso nella natura e nella pace delle nostre più belle località della provincia con educatori ed educatrici formate e con esperienza! 

Allora, pronti....e via!


23 aprile 2020

25 Aprile: partecipa al Live organizzato da ARCI Pisa

Sabato alle ore 16.00























Il Comitato Arci di Pisa ti invita a partecipare al #25Aprile, con un live sulla nostra pagina con letture, video, musica e interventi istituzionali, per ricordare insieme il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.
Siamo distanti ma siamo anche vicini: vogliamo vivere questa giornata come una comunità resistente che non si piega alla solitudine e non si arrende a chi vorrebbe sfruttare il dramma dell'emergenza sanitaria per cancellare un pezzo importante della nostra storia collettiva.
Oggi sappiamo bene quanto le nostre libertà, limitate per fronteggiare un nemico invisibile, siano un bene per noi caro e fondamentale e non possiamo non volgere, per tanto, il nostro sguardo a chi, molto spesso giovanissimo, perse la vita per restituircela contro un nemico invece fin troppo visibile e feroce.
Mentre stiamo chiusi nelle nostre case, intoniamo bella ciao dalle nostre finestre, in attese di poter tornare a stare insieme, ad abbracciarci, sentiamo ancora di più la responsabilità di non relegare questa data a una pagina di storia ingiallita, vogliamo vivere insieme il ricordo di quei giorni che raccolsero vite di uomini e di donne straordinarie, per restituirci il valore più importante, quello della nostra libertà!
Collegatevi sulle pagine dei nostri circoli, sulla pagina Facebook di Arci Comitato di Pisa o su Zoom!

https://www.facebook.com/events/1058731467860817/

21 aprile 2020

In RAI la nostra campagna di #ResistenzaVirale

L'intervista a Uno Mattina della nostra Presidente Francesca Chiavacci

La nostra campagna di #ResistenzaVirale e #SolidarietàVirale, le tante iniziative dei nostri circoli su tutto il territorio nazionale, i valori della socialità e della cultura raccontati a Uno Mattina dalla nostra Presidente Francesca Chiavacci

L'intervista di Francesca Chiavacci a Uno Mattina


11 aprile 2020

Ne Sortiremo Insieme!

Sortirne da soli è avarizia, sortirne insieme è politica (Don Milani)


Il nostro Paese sta affrontando una terribile emergenza sanitaria che si è fin da subito trasformata in emergenza economica e sociale.
I dati diffusi dalla Caritas Pisa mostrano un aumento considerevole dei nuovi poveri, uomini e donne che si sono venute a trovare improvvisamente in condizioni di assoluta povertà, senza poter contare su una rete sociale di riferimento. Se da una parte le istituzioni locali e nazionali provano a far fronte all'emergenza sanitaria con politiche economiche di contrasto alla povertà, dall'altra emerge sempre di più un numero considerevole di persone “fantasma”, che non vengono raccolte dalle casistiche di intervento istituzionale. 
Ne sono un esempio i lavoratori e le lavoratrici senza regolare contratto che si sono trovati in breve tempo in mezzo a una strada e senza alcun tipo di tutela, a loro vanno aggiunti i senza dimora e i non residenti, questi ultimi costretti a restare a casa ma estranei a qualsiasi politica di welfare comunale. 
A questi si aggiungono, secondo il rapporto della Caritas, giostrai e lavoratori e lavoratrici dei servizi per bambini e la comunità di immigrati ai margini da sempre di un progetto di sostegno per l’inclusione sociale e che oggi subiscono ancora di più la violenza di una crisi che non sembra avere un termine immediato.
Vecchie povertà che si sommano a povertà nuove, misure spesso scarse e comunque non sufficienti, che si esauriscono in breve tempo, minando la serenità di decine di famiglie e singole persone, venutesi a trovare sole e indifese, esposte al pericolo del contagio e della povertà.
Lo abbiamo detto e lo ribadiamo, l’Italia non può assurgere alla cronaca come una nazione contagiosa, ma semmai come una comunità coraggiosa e solidale. In questi giorni come rete Arci ci stiamo occupando della consegna a domicilio dei beni alimentari e dei medicinali. Molto spesso però abbiamo ricevuto chiamate di persone che non cercavano da noi qualcuno che facesse per loro la spessa, ma qualcuno che regalasse loro una spesa. Abbiamo indirizzato queste persone verso gli enti di riferimento, i cui tempi di accesso e di erogazione appaiono fin troppo lunghi, e verso le associazioni che da sempre se ne occupano, ma che oggi sono in grave difficoltà dovendo reggere da soli un aumento straordinario delle richieste. Così, come appare evidente, tante sono le persone che restano scoperte e indifese a cui vogliamo dare una mano.
Siamo consci che non possiamo bastare da soli, che serve un intervento forte dello Stato che garantisca un reddito a chiunque ne sia per diversi motivi, sprovvisto, affinché nessuno sia davvero lasciato da solo. Come associazione continuiamo a credere nella centralità delle politiche a tutela dei più deboli da parte dello Stato, ma non possiamo non tenere conto di questa fragilità a cui vogliamo provare a dare una risposta come comunità.
Don Milani ci ricordava come sortire insieme fosse sinonimo di politica, unica capace di vincere l’avarizia di chi non si sente chiamato a dare una risposta come collettività, per questo motivo abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per comprare beni di prima necessità e poter cominciare una distribuzione a chiunque si trovi in questo momento in una condizione di povertà assoluta. Ci sentiamo chiamati in causa come corpo sociale vivo che da sempre opera sul territorio e offre spazi e servizi a chi ne ha bisogno.
Non possiamo tirarci indietro adesso, ora che la sfida si fa difficile e l’emergenza da sanitaria sta diventando sempre di più sociale.
Per questo vi invitiamo a fare una donazione e a contribuire nel piccolo, ma con un grande gesto di solidarietà, al miglioramento della vita di tante persone attraverso due diversi canali:
📍 il link del nostro PayPal: paypal.me/ARCIPisa
📍 l'iban a Banca Etica: IT32D0501802800000011194826 
scrivendo come causale: ~ Erogazione liberale a sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 "ne sortiremo insieme" ~.
Per questo ci sentiamo di dirlo oggi ancora con più forza, se c’è un modo per sortirne, allora #nesortiremoinsieme!
#resistenzavirale #arcipisa #iorestoacasa #marestosolidale