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8 luglio 2020

SORTIRNE INSIEME E' POLITICA!





Nella giornata di oggi si terrà al Comune di Pisa una cerimonia per ringraziare le associazioni che attivamente si sono impegnate durante l'emergenza Covid-19.

A premessa del ragionamento che stiamo per fare, vogliamo subito chiarire un aspetto, siamo grati che l'amministrazione comunale di Pisa voglia riconoscere a noi, come a tante altre associazioni, l'impegno profuso in questi mesi di durissima emergenza sanitaria, divenuta velocemente emergenza sociale.

Nonostante ciò abbiamo deciso di non prendere parte alla cerimonia. Non vi è da parte nostra, come rete Arci, alcun tipo di preclusione nei confronti della giunta Conti, la nostra decisione non ha carattere ideologico. Abbiamo a cuore le istituzioni democratiche e siamo ancora più orgogliosi quando queste ci riconoscono un lavoro sul territorio.



L'aspetto che però non possiamo trascurare è che nell'affrontare questa emergenza le associazioni hanno dovuto lavorare molto spesso da sole e senza un reale affiancamento e sostegno da parte delle istituzioni, è mancata a più livelli qualsivoglia sinergia. Un'assenza che abbiamo risolto facendo spesso rete tra di noi, pur mancando l'attore principale che avrebbe dovuto coordinarci. Di questa collaborazione con alcune associazioni siamo davvero orgogliosi, perché ci ha permesso di fare cose davvero importanti, un patrimonio di umanità e di solidarietà che non deve andare disperso.

Fin da subito con i nostri volontari abbiamo portato, in pieno lockdown, a casa di anziani e non solo, la spesa e i medicinali, successivamente, quando la quarantena è stata meno stringente, quando nessuno aveva più voglia di cantare dai balconi, ci siamo trovati in piena emergenza sociale e le risposte politiche sono state timide e comunque mai concertate con le associazioni. A quel punto ci siamo attivati con la nostra rete di circoli e abbiamo fatto una raccolta alimentare in circa otto circoli Arci della città di Pisa, raccogliendo una quantità straordinaria di cibo. In collaborazione con la Caritas e con l'associazione Oltre il Deserto, coinvolgendo circa sessanta volontari, abbiamo cominciato ad affrontare la dura crisi economica che ne è conseguita, arrivando a più di cento famiglie, nuclei ampi, di quasi trecento persone. Nessuna istituzione ci ha chiamati, cercati, o altro, siamo rimasti da soli. E da soli l'abbiamo affrontata.



Da mesi abbiamo chiesto che la Società della Salute attivasse l'osservatorio sulle povertà, ma a parte qualche frase di rito, ad oggi, ancora nulla. Non ci interessano i premi, fanno piacere, non lo neghiamo, ma avremmo preferito arrivassero a margine di un lavoro coordinato tra associazioni e istituzioni. Magari a conclusione di un tavolo tra il Sindaco e le associazioni e gli enti di terzo settore.

A questo si aggiunga che da settimane staziona nei cassetti del Sindaco Conti una lettera a firma Arci in cui chiedevamo un confronto leale e collaborativo, dove chiedevamo un impegno concreto nei confronti del mondo del terzo settore e ci mettevamo a disposizione per programmare insieme attività sociali a sostegno di anziani, bambini, adolescenti e chiunque viva in condizioni di marginalità e povertà.
Nessuna risposta è ancora arrivata.



Sappiamo bene che alcune accuse che ci muoveranno saranno improntate sul fatto che la nostra scelta di disertare la cerimonia sia il frutto di un astio politico nei confronti del colore della giunta Conti.
Abbiamo idee diverse e non abbiamo mai mancato di dirlo, fa parte della dialettica democratica, ma da parte nostra non sono mai mancati spunti di riflessioni e punti programmatici su cui confrontarsi.

L'astio dunque, se c'è, va ricercato altrove. Sappiamo anche che la frase che verrà maggiormente utilizzata per minimizzare la nostra scelta è che "la solidarietà non ha colore politico", è vero, ma la solidarietà, perché sia davvero possibile, necessita di azioni concrete che solo chi ha il potere politico per realizzarle può farlo, e questo potere politico, oggi su Pisa, un colore ce l'ha e porta con sé una responsabilità nel governo della Città, che vuol dire confrontarsi con tutti e provare a dare le migliori risposte possibili ai cittadini.



Riteniamo quindi che dopo due anni di mandato, a metà corsa, il tempo delle passerelle sia ampiamente concluso e che sia questo il momento del confronto concreto perché molto c'è da fare soprattutto dopo questa terribile emergenza che siamo stati chiamati ad affrontare. Saremo ben felici, quindi, di ricevere i ringraziamenti direttamente dal Sindaco, ma dopo un confronto onesto e rispettoso, che parli del lavoro fatto, ma soprattutto di quello che deve ancora essere messo in campo. Da parte nostra c'è la piena e totale disponibilità, ci chiediamo se ci sia anche parte del Sindaco.

Arci Comitato di Pisa



21 aprile 2020

In RAI la nostra campagna di #ResistenzaVirale

L'intervista a Uno Mattina della nostra Presidente Francesca Chiavacci

La nostra campagna di #ResistenzaVirale e #SolidarietàVirale, le tante iniziative dei nostri circoli su tutto il territorio nazionale, i valori della socialità e della cultura raccontati a Uno Mattina dalla nostra Presidente Francesca Chiavacci

L'intervista di Francesca Chiavacci a Uno Mattina


11 aprile 2020

Ne Sortiremo Insieme!

Sortirne da soli è avarizia, sortirne insieme è politica (Don Milani)


Il nostro Paese sta affrontando una terribile emergenza sanitaria che si è fin da subito trasformata in emergenza economica e sociale.
I dati diffusi dalla Caritas Pisa mostrano un aumento considerevole dei nuovi poveri, uomini e donne che si sono venute a trovare improvvisamente in condizioni di assoluta povertà, senza poter contare su una rete sociale di riferimento. Se da una parte le istituzioni locali e nazionali provano a far fronte all'emergenza sanitaria con politiche economiche di contrasto alla povertà, dall'altra emerge sempre di più un numero considerevole di persone “fantasma”, che non vengono raccolte dalle casistiche di intervento istituzionale. 
Ne sono un esempio i lavoratori e le lavoratrici senza regolare contratto che si sono trovati in breve tempo in mezzo a una strada e senza alcun tipo di tutela, a loro vanno aggiunti i senza dimora e i non residenti, questi ultimi costretti a restare a casa ma estranei a qualsiasi politica di welfare comunale. 
A questi si aggiungono, secondo il rapporto della Caritas, giostrai e lavoratori e lavoratrici dei servizi per bambini e la comunità di immigrati ai margini da sempre di un progetto di sostegno per l’inclusione sociale e che oggi subiscono ancora di più la violenza di una crisi che non sembra avere un termine immediato.
Vecchie povertà che si sommano a povertà nuove, misure spesso scarse e comunque non sufficienti, che si esauriscono in breve tempo, minando la serenità di decine di famiglie e singole persone, venutesi a trovare sole e indifese, esposte al pericolo del contagio e della povertà.
Lo abbiamo detto e lo ribadiamo, l’Italia non può assurgere alla cronaca come una nazione contagiosa, ma semmai come una comunità coraggiosa e solidale. In questi giorni come rete Arci ci stiamo occupando della consegna a domicilio dei beni alimentari e dei medicinali. Molto spesso però abbiamo ricevuto chiamate di persone che non cercavano da noi qualcuno che facesse per loro la spessa, ma qualcuno che regalasse loro una spesa. Abbiamo indirizzato queste persone verso gli enti di riferimento, i cui tempi di accesso e di erogazione appaiono fin troppo lunghi, e verso le associazioni che da sempre se ne occupano, ma che oggi sono in grave difficoltà dovendo reggere da soli un aumento straordinario delle richieste. Così, come appare evidente, tante sono le persone che restano scoperte e indifese a cui vogliamo dare una mano.
Siamo consci che non possiamo bastare da soli, che serve un intervento forte dello Stato che garantisca un reddito a chiunque ne sia per diversi motivi, sprovvisto, affinché nessuno sia davvero lasciato da solo. Come associazione continuiamo a credere nella centralità delle politiche a tutela dei più deboli da parte dello Stato, ma non possiamo non tenere conto di questa fragilità a cui vogliamo provare a dare una risposta come comunità.
Don Milani ci ricordava come sortire insieme fosse sinonimo di politica, unica capace di vincere l’avarizia di chi non si sente chiamato a dare una risposta come collettività, per questo motivo abbiamo deciso di lanciare una raccolta fondi per comprare beni di prima necessità e poter cominciare una distribuzione a chiunque si trovi in questo momento in una condizione di povertà assoluta. Ci sentiamo chiamati in causa come corpo sociale vivo che da sempre opera sul territorio e offre spazi e servizi a chi ne ha bisogno.
Non possiamo tirarci indietro adesso, ora che la sfida si fa difficile e l’emergenza da sanitaria sta diventando sempre di più sociale.
Per questo vi invitiamo a fare una donazione e a contribuire nel piccolo, ma con un grande gesto di solidarietà, al miglioramento della vita di tante persone attraverso due diversi canali:
📍 il link del nostro PayPal: paypal.me/ARCIPisa
📍 l'iban a Banca Etica: IT32D0501802800000011194826 
scrivendo come causale: ~ Erogazione liberale a sostegno delle misure di contrasto dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 "ne sortiremo insieme" ~.
Per questo ci sentiamo di dirlo oggi ancora con più forza, se c’è un modo per sortirne, allora #nesortiremoinsieme!
#resistenzavirale #arcipisa #iorestoacasa #marestosolidale

I volontari di ARCI Pisa non si fermano

A Pisa e San Giuliano Terme per consegnare a domicilio beni alimentari e farmaci


Sono stati giorni lunghi e faticosi, ma sono stati anche giorni che ci hanno permesso di definirci con ancora più forza, una comunità.
Con le nostre volontarie e i nostri volontari abbiamo raggiunto tante parti della provincia, abbiamo volantinato e fatto molte consegne su Pisa e da ieri in collaborazione con la Protezione Civile e il Comune di San Giuliano Terme ci siamo attivati per la consegna delle mascherine e dei buoni pasto.
A Pisa prosegue il servizio di consegna a domicilio dei beni alimentari e farmaci, potete continuare a contattarci siamo a vostra disposizione, così come a San Giuliano Terme.
Vogliamo davvero ringraziare le volontarie e i volontari, il loro sforzo, la loro passione, i circoli che stanno lavorando incessantemente per continuare a prestare un servizio alla nostra comunità.
Sono giorni lunghi e faticosi, ma è in questi giorni in cui non possiamo far mancare il nostro sostegno e il nostro impegno come collettività.
Abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi per tante e tanti che ci hanno chiamato e a cui né le istituzioni, né altre realtà sociali hanno potuto dare una mano (per altro se volete contribuire ecco il link: paypal.me/ARCIPisa )
Ci avviciniamo a questi giorni di festa un po' strani e diversi dagli altri che abbiamo vissuto in passato, qualcuno avrà la fortuna di vivere questi giorni con le persone che ama, qualche altro lo farà da lontano, qualcuno lo farà nelle corsie degli ospedali, altri lo faranno da soli perché non hanno qualcuno.
Questi giorni mettono a dura prova la nostra esistenza, ma per qualcuno è ancora più dura che per altri.
A ognuno di voi vogliamo dire grazie e ad ognuno di voi vogliamo arrivi la nostra vicinanza.
Questi giorni lunghi e faticosi, ci definiscono come comunità e di conseguenza definiscono i nostri valori, come la solidarietà, l'accoglienza e il prendersi cura dei più fragili.
Valori che abbiamo visto minacciati con ancora più virulenza da questa emergenza sanitaria e che sentiamo di dover per tanto difendere con altrettanta tenacia.
Non ci fermeremo a questo lavoro e sicuramente troveremo modi nuovi per continuare questo esercizio di solidarietà che ci fa crescere come collettività.
Volevamo comunque condividere con voi questi giorni lunghi e faticosi, perché in molte e molti ci avete incoraggiato e sostenuto e per questo ve ne siamo grati.

19 maggio 2019

Riapriamo la Casa del Popolo Pisanello!

Uno dei pochi baluardi di socialità della periferia pisana, chiuso da mesi, sta per essere riaperto dai volontari ARCI. 












E’ stato vinto per la sua “Rinascita Creativa” il bando “Impatto” di Banca Etica.

Puoi darci una mano a farlo rivivere in 4 modi diversi:

1 – Con un piccolo contributo di crowdfunding da inviare
on line visitando il sito www.produzionidalbasso.it : sotto
il network Banca Etica trovi il progetto “Rinascita
Creativa”. Ci sono molti premi per chi sostiene l’idea!
https://www.produzionidalbasso.com/…/la-rinascita-creativa…/

2 – Puoi depositare un contributo presso la sede di Arci
Pisa in Via E. Fermi 7, verrà inserito on line dagli uffici.

3 – Puoi unirti alla squadra dei volontari del circolo per la
ristrutturazione.

4 – Puoi unirti al gruppo creativo del progetto.
Se ami la musica, il teatro, il cinema, lo scratch o
la graffiti art non perdere questa occasione... le
porte sono aperte!

Info tel 050.23278
Whatsapp 328.9238066

22 febbraio 2019

Corso di Photoshop per il volontariato

Una proposta di ARCI690, dal 23 marzo a Cascina

L'Associazione Arci690 Onlus Progetto Saharawi Cascina organizza un corso base di progettazione grafica per facilitare la gestione della comunicazione nel mondo del volontariato.

Il corso si svolgerà a Cascina e sarà suddiviso in 6 lezioni da due ore, orario 20.30-22.30:

mercoledì 20/03
lunedì 25/03
mercoledì 27/03
lunedì 01/04
martedì 09/04
martedì 16/04

Contributo: 50€

Per info e prenotazioni arci690onlus.psc@gmail.com
Giulia 3805123945
Caterina 3288720306

Vi invitiamo a diffondere la locandina in allegato e l'evento facebook nel link https://www.facebook.com/events/397667957458234/

Il ricavato sarà utilizzato per finanziare l'accoglienza estiva di un gruppo di 10 minori provenienti dai campi profughi Saharawi.

Abbiamo bisogno d i tutti/e voi!

1 febbraio 2019

Sabato 23 febbraio: è tempo di Notte Rossa!

Sabato 23 febbraio torna la Notte Rossa nei Circoli ARCI della Toscana

Sabato 23 febbraio la IV edizione della Notte Rossa delle Arci della Toscana: la festa che ogni anno rende omaggio agli oltre 1150 tra associazioni e circoli affiliati, offrendo loro un’unica, grande cornice identitaria all’interno della quale ciascuno può raccontarsi con le modalità che gli sono proprie, nello spirito della nostra Associazione, che accoglie e raccoglie istanze, modi di stare insieme e sensibilità diverse, tenute insieme dai fili della partecipazione, della cittadinanza attiva e della solidarietà.
Ogni anno sono più sempre di più i Circoli e le associazioni che aderiscono all’iniziativa della Notte Rossa, offrendo ai quasi 167.000 socie e soci Arci nella nostra Regione l’opportunità di scegliere il proprio evento preferito, all’interno di un ricco cartellone di concerti, spettacoli e incontri sui temi attorno a cui le nostre volontarie e i nostri volontari costruiscono le attività dei circoli, rendendoli così presidi sociali e culturali straordinari, che all’interno delle rispettive comunità intessono legami e opportunità.

16 maggio 2018

Strage capitale

Il comunicato del Comitato ARCI di Pisa sui tragici fatti avvenuti in Palestina














Pubblichiamo il comunicato della Presidente del Comitato ARCI di Pisa, Stefania Bozzi: 

A Gaza si è consumata una strage, mentre Trump e Nethanyahu festeggiavano il trasferimento dell’Ambasciata Usa a Gerusalemme. 
È un prezzo troppo alto quello che si sta pagando per l'ossessione di Israele di avere Gerusalemme come propria capitale. 
Le oltre 50 vittime, nella sola giornata del 15 maggio, con quasi 3.000 feriti, tutti Palestinesi, ci raccontano qualcosa di molto diverso dalla narrazione degli "scontri" o del "legittimo dovere alla difesa dei confini".
Quello a cui abbiamo assistito è una vera e propria carneficina con professionisti che, a distanza di grande sicurezza, sparavano ad altezza uomo e uccidevano gente disperata che da 11 anni vive segregata: 2 milioni di persone in un fazzoletto di terra di 800 kmq, senza approvvigionamenti di alcun tipo.
Parlare di uso sproporzionato della forza è solo un eufemismo che copre delle responsabilità enormi, equamente suddivise tra Netanyahu e Trump.
Nell'assordante silenzio dei Paesi Arabi e nel balbettìo della ANP, si sta consumando una tragedia che potrebbe innescare una destabilizzazione pericolosissima nell'area e che potrebbe portare nelle braccia della jihad un popolo che vorrebbe soltanto poter esistere dignitosamente.
Parteciperemo alle iniziative che saranno organizzate, moltiplicheremo le occasioni di sensibilizzazione, protesta e controinformazione, questo popolo è allo stremo, hanno bisogno di tutti noi.


23 aprile 2018

Per il popolo Saharawi

Sul sito della televisione svizzera RSI un video per riportare l'attenzione sui rifugiati Sarahawi



















Segnaliamo un breve video, realizzato dal giornalista Gilberto Mastromatteo, in viaggio per conto dell'Associazione Ban Slout Larbi, nel volo speciale presso i campi di rifugiati Saharawi dal 27 marzo al 3 aprile scorsi.
Un progetto, quello della comunicazione e dell'informazione, che l'associazione sta perseguendo da molto tempo e che sarà implementato da nuovi articoli e documentari video, per supportare la causa di autodeterminazione della Repubblica Saharawi, che ancora oggi ha bisogno di essere conosciuta e condivisa attraverso i canali di informazione.

Per visualizzare il video:

https://www.rsi.ch/play/tv/rsi-news/video/la-ferita-del-sahara?id=10364672&startTime=5.506004&station=rete-uno

6 marzo 2018

L'ARCI e le scuole incontrano il MANTHOC, l'associazione dei bambini lavoratori peruviani

La delegazione a Pisa, venerdì 9 marzo, nella scuola "Pisano" di San Piero a Grado e al Circolo La Vettola.



























In visita a Pisa, i rappresentanti della grande associazione MANTHOC, il movimento peruviano di bambini e adolescenti lavoratori, con cui l'ARCI Toscana collabora da quasi 20 anni, supportando la realizzazione di numerosi progetti a favore dei diritti dei bambini, in particolare all'istruzione, al gioco e al tempo libero.
I giovani rappresentanti, Luis e Leydi , con l'educatrice Adela, incontreranno al mattino, i ragazzi e le ragazze della scuola secondaria di primo grado "Niccolò Pisano" di San Piero a Grado, mentre in serata, alle ore 19.00, saranno al Circolo "Curiel" a la Vettola, per incontrare soci ARCI e far conoscere il proprio impegno per i diritti dei minori e la democrazia.

A seguire, alle ore 20.00, si svolgerà una cena per il sostegno del progetto "Tutti a Casa!", un centro comunitario per tutelare e promuovere i diritti dell’infanzia e contribuire allo sviluppo sociale della Comunità Nativa Shipibo di Santa Martha e della popolazione di Hoyada, quartiere poverissimo e tra i più pericolosi della città di Pucallpa, nella regione amazzonica peruviana di Ucayali. Cuore del progetto è la ristrutturazione della “Casa dei Bambini” di Hoyada che ospita oltre 150 bambini, circa 20 ragazzi e altri 20 adulti.

Giochi con la comunità Shipibo di Puccallpa















Il MANTHOC (acronimo di Movimiento de Adolescentes y Niños Trabajadores Hijos de Obreros Cristianos, cioè Movimento di adolescenti e bambini lavoratori, figli/e di operai cristiani)) è un’organizzazione peruviana fondata a Lima nel 1976.  Promuove la partecipazione e il protagonismo dei bambini e bambine lavoratori (NNATS, Niños y NiñasTrabajadoreS), finalizzato alla difesa dei loro stessi diritti e al miglioramento delle loro condizioni di vita: la stessa organizzazione, pur con il supporto degli adulti, è infatti diretta dagli stessi bambini e adolescenti. Il MANTHOC non criminalizza il lavoro infantile, ma cerca di accompagnare minori e famiglie verso situazioni e condizione più equilibrate ed economicamente sostenibili. E' presente in numerose regioni del Perù, coinvolgendo circa 4000 bambini e adolescenti. Gestisce direttamente scuole e centri per l’infanzia (come a Cajamarca e Lima), sviluppando una continua ricerca pedagogica. Organizza laboratori per la realizzazione di prodotti artigianali destinati al mercato equo (come cartoline, borselli, giochi, maglie).
In città come Cajamarca gestisce anche ostelli (hospedajes) rivolti al Turismo Responsabile.

Nelle strade di Hoyada
Nella comunità di Santa Martha